L’Internet of Things incontra la Blockchain e rivoluziona il settore agricolo con Pavo

Come abbiamo visto in questo articolo, il binomio Internet of Things-Blockchain è alla base della digital transformation della nostra società: le sfide tecnologiche e le implicazioni legate alla sicurezza e alla connettività di architetture IoT si stanno facendo sempre più capillari e si sta diffondendo la convinzione per cui la tecnologia del trust distribuito sia l’unica effettivamente in grado di assicurare rispetto della privacy e affidabilità dei dati.

Ecco perché a sperimentare ed esplorare le implicazioni pratiche di questo binomio sono diversi settori industriali, non ultimo quello dell’agtech (la tecnologia legata all’industria agricola) che può vantare una piccola, grande rivoluzione: si chiama Pavo ed è la piattaforma in cui Blockchain e Internet of Things convergono appositamente per migliorare l’ecosistema agricolo con soluzioni all’avanguardia.

Funzionamento e vantaggi di Pavo

Pavo è una di quelle aziende che unisce la Blockchain e lo stato dell’arte dell’IoT per cambiare per sempre il futuro dell’agricoltura e dell’agtech come le conosciamo. L’agricoltura è la linfa vitale dell’attività umana, quindi è importante sviluppare strumenti ora di cui avranno bisogno domani i coltivatori e gli agricoltori”, afferma Keith Teare, conosciuto dai più come fondatore di TechCrunch e da poco entrato a far parte del comitato consultivo Pavo.

Anche Allan Young, co-fondatore e vicepresidente di Pavo, evidenzia i molteplici vantaggi che possono nascere da questa convergenza: “mettendo insieme le tecnologie innovative dell’IoT e della Blockchain e la nostra vasta esperienza nell’ambito della coltivazione, stiamo sviluppando un ecosistema agricolo focalizzato su una crescita, uno sviluppo e una distribuzione altamente tecnologizzati. Portiamo la forte efficienza dell’IoT e la trasparenza della Blockchain all’interno di ogni passaggio del ciclo vitale del business agricolo.

La tecnologia Blockchain di questa piattaforma copre, infatti, l’intero processo ‘dal seme al mercato’: permette agli operatori del settore di controllare e monitorare ogni passaggio affinché la garanzia di qualità del prodotto sia resa tracciabile lungo tutta la filiera di produzione dai coltivatori fino ai distributori e grossisti.

Una soluzione tecnologica che è stata pensata inizialmente per puntare il difficile segmento di mercato della cannabis legale. Quando le autorità governative dei vari Paesi autorizzano l’uso e il commercio della cannabis a scopo medico-terapeutico, introducono anche delle regolamentazioni alle quali tutti, dagli acquirenti ai produttori, devono strettamente attenersi. I produttori in particolare devono prestare molta attenzione: le leggi impongono che siano rispettati alti standard di qualità, sicurezza, produzione e conservazione della documentazione, quindi ogni aspetto dell’operazione deve essere tracciato per la presentazione degli attestati di conformità e ispezione. Eventuali errori nel rispettare questi standard implicherebbero la perdita della licenza di coltivazione e vendita di cannabis a scopo terapeutico.

Ed è proprio qui che Pavo entra in gioco, rendendo più efficiente, trasparente e veloce la gestione di tutte queste complesse e scrupolose operazioni – dalla tassazione al controllo dell’inventario alle certificazioni di conformità e osservanza delle leggi.

PavoCoin, la moneta di Pavo

L’intera piattaforma Pavo è, inoltre, supportata dalla criptovaluta PavoCoin che permette a produttori e acquirenti di effettuare transazioni in valute digitali.

Pavo ha scelto ICOBox, leader mondiale nelle soluzioni SaaS (software as a service) per le aziende che gestiscono le proprie ICO, come guida per i passaggi legali e di marketing richiesti per una buona riuscita dell’offerta iniziale di moneta e della prevendita iniziata il 15 marzo.

“Pavo sta affrontando un problema molto importante nel mercato della cannabis – quello della sua trasparenza e sostenibilità”, afferma Nick Evdokimov, co-fondatore di ICOBox. “ICOBox è la soluzione adatta per progetti Blockchain-based come Pavo: lavoriamo a stretto contatto con il loro team per preparare l’ICO mentre la compagnia può focalizzarsi sull’attuale business in questione. Gli ostacoli di cui si occupa l’industria della cannabis sono complessi e particolari e il team si sta preparando al lancio di un prodotto solido e innovativo che porterà vantaggi significativi per tutti i partecipanti al mercato.”

 

Link utili:

https://pavocoin.com/

https://www.money.it/La-blockchain-rivoluziona-anche-l-agricoltura