Comparazione fra le 10 più grandi mining pool

Che cos’è una mining pool?

Una mining pool è un insieme di minatori che decidono di condividere la loro potenza di calcolo per avere una probabilità maggiore di risolvere i blocchi.

Le mining pool sono ideali per il minatore che ha poca esperienza, perché se decidesse di minare per conto suo, non avrebbe praticamente alcuna possibilità di risolvere i blocchi e di conseguenza, non otterrebbe nessuna ricompensa.

Il lato negativo della mining pool è che il suo modello, alla fine dei conti, è remunerativo solo per il proprietario della pool.

Decidere di entrare in una mining pool non è una scelta vincolante, infatti i minatori possono comunque decidere di spostare la loro potenza di calcolo in un’altra pool in qualsiasi momento.

La maggior parte delle pool si trovano in Cina, parecchie di queste aziende hanno solo il sito web in cinese e anche la parte di supporto è in lingua cinese.

Ci sono 20 grandi mining pool nel mondo, tenendo conto della potenza di calcolo di ciascuna e della posizione geografica, si può stimare che tutte le pool cinesi sommate insieme, detengono 81% della potenza totale presente sulla blockchain.

Le più grandi mining pools

Questo grafico mostra quali sono le mining pools più grandi. Il grafico è preso da: https://blockchain.info/pools

  1. Antpool è la più grande pool esistente, ha sede in cina e di proprietà di Bitmain (https://www.bitmain.com/), questa pool riesce a minare circa il 25% di tutti i blocchi. Ha sede in Cina
  2. BTC.top è una pool privata e non vi si può entrare. Ha sede in Cina
  3. BTC.com è una pool pubblica alla quale si può partecipare. Ha sede in Cina
  4. BIXIN è una pool pubblica, sconsigliamo di entrare in questa pool a chi non parla cinese. Ha sede in Cina
  5. BTCC è sia una pool che il terzo più grande exchanger cinese di Bitcoin. Mina circa il 7% di tutti i blocchi. Ha sede in Cina
  6. F2pool, il suo nome è DiscusFish, negli ultimi 6 mesi ha minato circa il 5-6% di tutti i blocchi. Ha sede in Cina
  7. ViaBTC è una pool nuova, è indirizzata verso i minatori cinesi. Ha sede in Cina
  8. BWpool è stata fondata nel 2014, mina circa il 5% dei blocchi. Ha sede in Cina
  9. Bitclub.Network consigliamo di stare lontani da questa pool, essa è strutturata  come uno schema Ponzi: http://kipicommunity.org/bitclub-network-review/. Ha sede in Islanda
  10. Slush è stata la prima pool a nascere, al momento mina circa il 3% di tutti i blocchi, nonostante non sia grandissima Slush è la pool migliore per chi comincia a minare. Ha sede in Repubblica Ceca

Queste grandi pool anche se hanno sede in Cina hanno comunque server in tutto il mondo, quindi la sede non è un fattore importante per valutare una pool.

Le mining pool sono fatte per chi possiede del hardware per minare e vuole dividere i profitti, esse non regalano moneta gratuitamente, come invece si legge in giro.

Molti confondo il mining con il cloud mining, queste sono due cose diverse. Nel cloud mining tu paghi una persona per farla minare al posto tuo, e tu ottieni la ricompensa dei blocchi. E’ come se tu affittassi del hardware per minare.

Un altra opzione è quella di comprare Bitcoin direttamente sul mercato tramite dei servizi specializzati es. Coin base (https://www.coinbase.com)

L’attività di mining tende a centralizzarsi in quei paesi che hanno dei costi molto bassi per quanto riguarda l’uso della corrente elettrica. Per questo motivo 10-15 aziende hanno sostenuto gran parte della potenza di calcolo della rete.

Quali sono i paesi che producono maggiormente Bitcoin?

La Cina è il paese che produce la maggior parte dei Bitcoin ed esporta il maggior numero di Bitcoin. Il costo dell’energia elettrica in questo paese è molto basso, e questo ha incentivato i minatori cinesi ad investire in questa attività.

Si dice che alcune aziende elettriche Cinesi dirigano la loro potenza in eccesso, verso le strutture che minano Bitcoin, in modo da non sprecare nulla.

La Georgia è sede di BitFury, uno dei maggiori produttori di hardware per minare Bitcoin. Bitcoin al momento mina circa il 15% di tutti i blocchi.

La Svezia è sede di KnCMIner, questa azienda ha sede in Stoccolma e mina Bitcoin. Attualmente mina circa il 7,5% di tutti i blocchi.

Gli Stati Uniti sono la sede di 21 Inc, una società che mina Bitcoin e che ha sede in California. Questa azienda mina circa il 3% di tutti i Bitcoin.

I paesi elencati sopra possiedono circa 80% di tutta la potenza di calcolo presente. La restante potenza di calcolo è suddivisa nel resto del mondo, spesso in piccole pool come può essere Slush (Reppublica Ceca) oppure Eligius (USA).

N.B.

E’ importante capire che la potenza di calcolo direzionata verso una pool non per forza appartiene alla pool stessa.

Ci sono alcuni casi come BitFuri e KnCMiner dove la società dirige le operazioni per quanto riguarda il mining ma non gestisce una pool.

Dato che i minatori possono dirigiere la loro potenza di calcolo verso una pool diversa in qualsiasi momento, la quota di mercato di una pool varia molto velocemente.

Per fare l’elenco riportato sopra, abbiamo utilizzato i dati presi da Block Trail degli ultimi 6 mesi.

Per chi fa cloud mining non è importante scegliere in quale pool entrare dato che chi fornisce il servizio decide in modo automatico.

Perché i minatori sono fondamentali per il sistema Bitcoin

I minatori sono fondamentali per quanto riguarda la sicurezza di Bitcoin, senza di essi il sistema Bitcoin sarebbe molto facile da attaccare.

La maggior parte degli utenti Bitcoin non mina

Nonostante questo i minatori sono fondamentali per quanto riguarda il processo di creazione della moneta.

Il mining una volta veniva fatto sul computer di casa, oggi invece viene fatto in grandi stabilimenti specializzati in questa attività con tonnellate di hardware dedicato per minare.

Recensione Antpool

Antpool detiene circa il 15% di tutta la potenza di calcolo di tutte le pool.

Antpool dice di non prendere alcuna tassa sulle commissioni pagate. Ma questo non è del tutto vero. Infatti anche se non carica direttamente delle tasse sul valore che viene estratto, Antpool condivide con il minatore una parte della ricompensa di ogni blocco minato, che al momento si attesta su 12,5. Quindi il minatore viene lascialo all’oscuro di qualsiasi tipo di tassa e si ritrova soltanto il compenso per il suo lavoro senza avere alcuna informazione.

Ultimamente le tasse sulla transazione di Bitcoin sono aumentate e oggi sono circa 1-2 Bitcoin per ogni blocco minato. Antpool tiene per se questo 1-2 Biotcoin a blocco, e non lo condivide con i minatori.

Gli utenti si lamentano di queste politiche non chiare su bitcointalk.org, per questo motivo al momento sconsigliamo di utilizzare questa pool qualora si volesse minare.

Soglia di pagamento di Antpool

Antpool non sembra avere una soglia di pagamenti. I pagamenti avvengono sempre alle 10 AM UTC ogni giorno.

L’importo di ritiro minimo è 0,0005 BTC.

Antpool ha rifiutato di aderire ad aggiornamenti riguardanti il Bitcoin, mentre i minatori di Antpool volevano che la pool aderisse a queste nuove politiche.

In questo caso aderendo a questa pool, il minatore deve sottostare alle scelte che la pool decide di prendere.

Recensione BitFury

Questa è la terza pool più grande e mina circa 11% dei blocchi totali. La differenza principale fra BitFury e le altre pool, è che BitFury è una pool privata.

Anche se BitFury controlla molta potenza di calcolo, il suo scopo è quello di decentralizzare il Bitcoin, come riportato dalle parole del CEO:

 

“BitFury is fundamentally committed to being a responsible player in the Bitcoin community and we want to work with all integrated partners and resellers to make our unique technology widely available ensuring that the network remains decentralized and we move into the exhash era together.”

Valery Vavilov, CEO of BitFury

Recensione BTCC

Ha sede in Cina, oltre che gestire la pool, la società BTCC fa l’exchanger sul bitcoin, gestisce portafogli, e crea i supporti fisici per conservare il codice del portafoglio elettronico.

Questa pool ha serve in tutto il mondo, per fare in modo che i propri utenti, con il loro hardware, possano accedere velocemente alla BTCC pool.

Quindi anche se la sede della pool è in Cina, tutti gli utenti del mondo possono accedervi.  Le parole del CEO testimoniano questa:

“Our mining pool currently has customers from the United States, South America, Europe, China, and Africa.”

Bobby Lee, BTCC CEO

Una caratteristica molto positiva di questa pool è che oltre a distribuire le ricompense di ogni blocco di 12,5 (attualmente), questa pool distribuisce ai minatori anche le tasse di transazioni di 1-2 Bitcoin per ogni blocco minato.

Le altre pool, come abbiamo visto con Antpool, non distribuiscono le tasse di transazione ai minatori.

Recensione Slush pool

Slush pool è gestita da Satoshi Labs, ed è stata la prima pool per quanto riguarda i Bitcoin.

Per quanto riguarda le tasse, Slush addebita un 2% su ogni transazione, ma distribuisce fra tutti i minatori quei 1-2 Bitcoin di fees di transazione che non tutte le pool danno.